| Spesso, in questi anni, gli studenti dell'I.M.C. - Italia ci hanno posto domande rispetto alla storia del Centro e dei suoi insegnanti. Poichè il Centro è nato e si è sviluppato attorno alla persona e all'insegnamento di Mr. John Coleman, Insegnante di Dhamma da ormai trent'anni e da 14 anni guida spirituale dell'I.M.C. - Italia, abbiamo pensato di dedicare soprattutto a Lui questo scritto. Presentazione // La Storia di John Coleman Parleremo quindi brevemente della sua vita, rimandando chi fosse interessato ad ulteriori notizie alla lettura di "La Mente Tranquilla", libro da lui pubblicato in America nel 1971, e poi da noi tradotto e ripubblicato in Italia. Personalmente conosco John Coleman da circa 26 anni, da quando cioè feci con lui il mio primo intensivo di Meditazione Vipassana nella tradizione di Sayagyi U Ba Khin, e quindi considero un privilegio e un atto d'affetto cercare di dare alcune notizie sulla sua persona a chi ne è interessato. Negli anni '70, andando incontro alle richieste degli studenti, John Coleman era solito, alla fine di un intensivo di meditazione, raccontare una breve storia della sua vita, in chiave un pò romanzata ed ironica. Otteneva, attraverso quel racconto e le risate che spesso provocava, l'effetto di sdrammatizzare il suo ruolo di Insegnante del Dhamma e le circostanze della sua vita, senza che questo intaccasse il nostro rispetto per lui, al contrario. Così, di riflesso, ci trovavamo a confrontare il suo atteggiamento con i nostri rimuginii ed auto compatimenti, ed un pò alla volta, alla fine, ci accorgevamo di venire omeopaticamente curati dall'attitudine tetra ed enfatica con cui ognuno tende a diguazzare nei propri drammi. L'Insegnamento delle Quattro Nobili Verità diventava così non solo terribile per la sua franchezza, ma anche umano, e dato agli uomini con grande amore e comprensione per la loro irragionevole complessità. Nello stesso tempo, la grande serietà di impegno a cui ci aveva portato il lavoro svolto durante l'intensivo, ci faceva comprendere che, in John, quella benevola autoironia, quella specie di partecipe indifferenza alla storia della sua stessa vita, non erano gioco o artificio dell'io, ma nascevano spontanei da una lunga esposizione alla forza disarmante di Anicca, Ducca e Anatta. Non cercherò di riportare quei racconti, che senza quel narratore non avrebbero più lo stesso significato; cercherò invece di ricostruire brevemente le tappe più significative della sua vita fino ad oggi, includendo in questo rapido excursus anche qualche informazione sulla nascita dell'I.M.C. - Italia. |
| Presentazione // La Giovinezza John Coleman è nato nel 1933 negli Stati Uniti, in una cittadina mineraria della Pennsylvania. Dopo gli studi superiori si arruolò nell'esercito, per usufruire dei vantaggi che l'esercito statunitense offriva agli studenti che volevano compiere studi universitari. Sfortunatamente proprio durante il suo periodo di leva, la situazione in Corea si aggravò bruscamente, portando il mondo sull'orlo di una terza guerra mondiale. Imbarcatosi per la Corea assieme al suo contingente, per una serie di coincidenze fortunate venne sbarcato in Giappone e come fotografo militare si ritrovò a curare la documentazione fotografica dei processi per crimini di guerra istruiti dal tribunale militare delle Forze Alleate contro i generali giapponesi. Al termine del servizio di leva, ritornato negli Stati Uniti, fu arruolato dalla C.I.A., addestrato a condurre operazioni di "intelligence", e spedito in giro per il mondo a compiere il suo dovere di bravo cittadino americano, cioè salvare il mondo dal Pericolo Rosso. Tra la fine degli anni '50 e la prima parte degli anni '60 si trovò quindi impegnato a girare il mondo come agente della C.I.A. approdando alla fine in Tailandia, ove rimase per un certo periodo di tempo. Fu proprio qui che cominciò a svilupparsi il suo interesse per la meditazione, e fu qui che ebbe le prime esperienze ed i primi incontri con i monaci buddisti che insegnavano tecniche di Vipassana (v. John Coleman - La Mente Tranquilla - ed. I.M.C. - Italia). |
| Presentazione // John Coleman & U Ba Khin Fu così che alla fine, spostandosi nella vicina Birmania, giunse in contatto con Sayagyi U Ba Khin, che da allora divenne il suo Insegnante. Sayagyi era in quel periodo uno dei rarissimi laici autorizzati all'insegnamento della meditazione Vipassana, che viceversa era allora insegnata solo a monaci che avessero specifiche caratteristiche. Egli era stato autorizzato all'insegnamento da un famoso monaco birmano, il Venerabile Webu Sayadaw, ed aveva sviluppato una tecnica di insegnamento particolarmente adatta ai laici, basata sull'addestramento della mente al riconoscimento percettivo del flusso continuo di Anicca nel corpo del praticante. Sfortunatamente la situazione politica della Birmania era difficile anche allora, i permessi di ingresso rari ed arbitrari, e le possibilità di uscire dal Paese nulle. Questa situazione complicò molto, e per diversi anni, le possibilità di relazione tra John Coleman ed il suo insegnante Sayagyi U Ba Khin. John Coleman era contemporaneamente alle prese con un altro problema, e cioè quello di liberarsi del suo lavoro alla C.I.A., con cui aveva ormai scoperto di non condividere più molti interessi, cosa che però era naturalmente abbastanza complicata. Finalmente, terminato a Washington il periodo di "raffreddamento" a cui deve sottostare chi si voglia allontanare da quel tipo di lavoro, John Coleman fu libero di dedicare il proprio tempo alla meditazione e alla famiglia che si stava costruendo. |
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Ultimo agg.to 2005-04-27 |
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